Presentazione dell'approccio Bates per la visione

"Ci sono oggi nelle scuole degli Stati Uniti almeno dieci milioni di bambini con vista difettosa. Questa condizione impedisce loro di trarre tutti i vantaggi che dovrebbero ricavare dall'istruzione che viene impartita a cura dello Stato, nuoce alla loro salute e fa sì che il danaro dei contribuenti sia in parte sprecato. Continuando in tal modo, sarà una spesa e un ostacolo per quei ragazzi per tutta la vita. In molti casi sarà fonte di continua pena e sofferenza. Eppure praticamente tutti questi casi potrebbero essere alleviati e si potrebbe prevenire lo svilupparsi di casi nuovi senza ricorrere a cure più complicate tranne quella della quotidiana lettura di una tabella di prova. Perché i nostri figli dovrebbero essere costretti a soffrire ed a portare gli occhiali per mancanza di questa semplice misura atta a dar loro sollievo? Non costa quasi nulla. In molti casi, infatti, non occorre neppure procurarsi la tabella di prova perché queste vengono già usate per esaminare la vista dei bambini. Non è un altro compito per gli insegnanti perché col migliorare la vista, la salute e le disposizioni mentali dei loro scolari, le loro fatiche vengono alleviate. Inoltre, nessuno può osare di dire che la cosa sia minimamente nociva. Perché allora si dovrebbe esitare a introdurle nelle scuole? Se ci fosse ancora bisogno di ricerche addizionali e di discussione, possiamo ricercare e discutere prima e dopo aver dato tabelle ai bambini, e adottando questo metodo non dovremo correre il rischio di condannare senza appello un'altra generazione alla maledizione che fino adesso ha sempre seguito i passi in avanti della civiltà e, per inciso, alla cattiva visione. Mi appello a tutti coloro che leggono queste righe perché usino qualsivoglia influenza in loro possesso per ottenere questo fine" (tratto da "Perfect sight without glasses" (1920) di W.H.Bates, dottore in medicina. Cap. XXVII. Prevenzione e cura nelle scuole: un metodo che ha avuto successo).

Chi è il dottor William Horatio Bates (Newark, 23 dicembre 1860New York, 10 luglio 1931)? E' stato un medico statunitense. Ha elaborato un metodo per la cura dei difetti visivi, non riconosciuto dalla medicina. Laureato in medicina e chirurgia nel 1885 alla Cornell University, dal 1896 iniziò a dedicarsi alla sperimentazione clinica che lo coinvolgerà tutta la vita fra ospedali di America e Regno Unito, alternandola a tre matrimoni ed al tennis. Nel 1921 pubblicò Vista perfetta senza occhiali in cui teorizzava il metodo Bates per il recupero delle facoltà visive (miopia, astigmatismo etc.) tramite il corretto uso degli occhi. Secondo la sua tesi, scientificamente priva di riscontri, gli occhi verrebbero male utilizzati in seguito all'erronea idea che per vedere meglio è necessario uno sforzo o la concentrazione. Ipotizzava la possibilità di migliorare la vista senza il ricorso alla chirurgia e senza il ricorso agli occhiali che, sempre a suo dire, imporrebbe una condizione di sforzo continuativo che tenderebbe a bilanciare quello delle lenti, portando alla lunga un inevitabile peggioramento dell'imperfetta visione e del benessere generale della persona. Le sue tesi sono state dimostrate essere infondate. Ha inoltre ipotizzato un ruolo funzionale dell'immaginazione e della memoria, che riteneva fossero importanti quanto se non di più della reale luce che proviene dagli oggetti e viene impressa sulla retina. Ha ancora paragonato l'importanza dell'epinefrina per i nostri occhi, a quello della cocaina nella chirurgia (va ricordato che all'epoca la cocaina era l'anestetico più comunemente utilizzato).

Da "Miglior vista senza occhiali". Capitolo 24: principi fondamentali della cura. (nota: questo è una rielaborazione riassuntiva, non una trascrizione diretta e non ricordo neanche chi l'ha fatta, ma è fatta a parer mio bene)

Prologo:

Nella lettura del testo di Bates, molti incontrano difficoltà di comprensione. E' naturale, visto che si tratta di una visione dei problemi visivi rivoluzionaria e fuori dagli schemi ai quali siamo abituati. Lo scopo di questo documento, è quello di una sintesi descrittiva, integrata con le esperienze pratiche di alcune persone, che aiuta nella comprensione e nella applicazione pratica del metodo. Se letto con attenzione ed applicato con costanza, questo semplice sunto può portare da solo a risultati eclatanti. Senza la necessità di acquistare materiale (magari anche a prezzi esosi).

A chi acquista il CD/Libro-Metodo di Bates, una attenta lettura preliminare di questo semplice documento e una scorsa durante la lettura del libro e la pratica del metodo, può essere di grande aiuto. La consiglio vivamente. Vi accorgerete che sarà molto più semplice capire quali sono le verità alla base del Metodo Bates stesso.

* Introduzione *

La strada per una visione migliore passa attraverso l'apprendimento del modo fisiologicamente corretto per usare il sistema visivo. Un sistema visivo (occhi e mente) usato nel modo errato provoca tensione da sforzo.

Il rilassamento migliora la visione, lo sforzo e la tensione la peggiorano.

Il metodo è sostanzialmente volto a raggiungere un rilassamento dinamico del sistema visivo. Rilassamento della "mente", che induce il rilassamento della muscolatura dell'occhio, facilitato da tecniche apposite. Rilassamento va inteso come attenuazione della tensione (il termine esatto è "strain" simile a sforzo, non ben traducibile nel contesto). La tensione secondo Bates, origina dal modo errato con il quale si impiega il sistema visivo, e non da cause "emozionali".

Va sottolineato qui che non sono gli occhi che si sforzano. E' il sistema visivo che viene usato in modo innaturale. "Rilassando" il sistema visivo (prima di tutto "la mente" ELIMINANDO LE CAUSE CHE NE PROVOCANO LA TENSIONE DA SFORZO), "l'organo occhio" verrà comandato in maniera diversa: naturale e senza sforzo.

Per semplicità di esposizione le tecniche si possono idealmente dividere in settori, anche se alcune agiscono su più fattori contemporaneamente. Queste poche e semplici regole si possono anche imparare a memoria!

a. Stimolazione della Centralizzazione

b. Rilassamento

c. Memoria e immaginazione (visualizzazione)

d. Feedback (indicazioni di ritorno su come sta operando il sistema visivo)

e. Percezione del movimento

E' importante considerare queste tecniche alla stregua di giochi, al fine di incoraggiare il rilassamento. Interpretandole come "esercizi" è errato e può portare sulla strada sbagliata!

Inizio il promemoria delle varie tecniche con la lettura della tabella di prova e la lettura dei caratteri piccolissimi, poiché queste, pur essendo le tecniche alla base del metodo, vengono puntualmente omesse. Le metto al primo posto sperando di evidenziarle per la loro importanza.

Con rifermimento alla tabella di prova, chiarisco che il termine "lettura" non significa affatto "riuscire a leggere e decifrare tutti i caratteri". Anzi, spesso, il cercare di "vedere" è controproducente. Molto meglio, allora, concentrarsi sul contrasto, sul movimento apparente, etc.

L'imperativo di leggere la tabella di Snellen ed i caratteri piccolissimi ogni giorno è riportato su entrambe le edizioni del libro di Bates. Eppure, la maggior parte della gente che inizia il metodo, esegue solo le tecniche che ritiene abbiano un senso, o che ricordino, in qualche modo, degli esercizi e spesso salta proprio queste due! E' vero, invece, che molti hanno tratto giovamento eseguendo solo queste due tecniche.

Va evidenziato e compreso che le tecniche di Bates NON sono esercizi. Il termine esercizio indica, nell'uso comune una pratica che rinforza la muscolatura. I muscoli dell'occhio non devono essere rinforzati. Lo scopo del metodo è quello di ristabilire un modo fisiologicamente corretto di usare il sistema visivo (occhi e mente).

Spesso il metodo Bates è eseguito solo parzialmente e le tecniche sono eseguite in modo incorretto. Le varie tecniche operano in sinergia tra loro, omettendone alcune si svilisce tutto il metodo. E' invece possibile, e benefica, la applicazione di varianti, nelle tecniche, che risultano più efficaci nel proprio caso. Non è possibile ristabilire volontariamente le impostazioni visive corrette, ma questa "riprogrammazione" può essere fatta utilizzando tecniche specifiche che, indirettamente, riportano il sistema visivo ad operare in maniera fisiologicamente corretta.

Ultimi consigli:

Quando esegui le tecniche: continua a respirare ed a sbattere le palpebre.

Quando non le esegui: continua a delineare le cose, a percepirne il movimento, a respirare ed a battere le palpebre.

* Sunto delle tecniche elaborate da Bates *

1) "Giocare" con una tabella di prova (ottotipo o tabella di Snellen).

E' la tecnica elettiva per il feedback ideata da Bates. La sensazione di ritorno in questo feedback è data dalla variazione della percezione visiva della tabella stessa. Il parametro controllato dal proprio sistema sensoriale è il potere refrattivo dell'occhio attraverso il miglioramento od il peggioramento di quello che si vede.

Esistono molte varianti alle tecniche. Ognuna di esse può essere usata secondo la reattività individuale.

Appendi una o più tabelle di prova sulla parete. Deve essere bene in luce,  soprattutto per chi inizia. Puoi puntarci contro, e da vicino, una lampada alogena o anche attaccarla sul vetro di una finestra. Anche al sole (ma se la troppa luce disturba, no). Una luce indiretta e di intensità "normale" non aiuta. Solo successivamente sarà bene eseguire questa tecnica, come anche la lettura dei mcrocaratteri, a luce attenuata ("a lume di candela").

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